Forte del successo ottenuto nel corso dei primi appuntamenti, anche sabato 29 agosto 2015 verrà riproposto il Mercatino Biologico e a km zero, organizzato dall’associazione “Etna  Km  Zero” su precipua direttiva e con  il  patrocinio  del Comune di Zafferana Etnea.

Il Mercatino che, come di consueto, avrà luogo tutti i sabati dell’anno all’interno della Villa  Comunale  Castorina, a partire dalle ore  18,30  e fino alle ore 23 – è composto esclusivamente da produttori agricoli per la vendita diretta di prodotti provenienti da agricoltura biologica (min. 70%) e da metodi integrati (max 30%), tipici e a filiera corta, a tutela dell’ambiente e della biodiversità del pianeta.

L’intento è quello di promuovere un modello alternativo ai grandi centri commerciali, ponendo in risalto i piccoli produttori e riscoprendo, altresì, le eccellenze tipiche siciliane, così da valorizzarne le  caratteristiche  nutrizionali, garantirne  la  freschezza  e  contribuire al consolidamento del legame socio-economico con il territorio.

Tra i principali obiettivi e finalità alla base dell’iniziativa, si annoverano quello di favorire lo sviluppo locale attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali e la creazione di un rapporto di fiducia fra consumatore e produttore, oltre a quello di garantire ai produttori la corresponsione di un prezzo equo ed ai consumatori la qualità dei prodotti con un giusto rapporto qualità prezzo.

Soddisfatto per la nutrita partecipazione alle precedenti edizioni del mercato dei prodotti biologici e a km zero il primo cittadino di Zafferana Etnea, dott. Alfio Vincenzo Russo: “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di fornire a produttori e consumatori l’opportunità di accorciare la filiera d’acquisto, riducendone i passaggi intermedi con conseguente riduzione del prezzo finale, offrendo così al produttore locale nuove opportunità di vendita e rendendo direttamente percepibile al consumatore la qualità dei prodotti locali e di quelli biologici. Tra le altre finalità, si intende, inoltre, contribuire in modo fattivo all’educazione alimentare, incidendo sul valore culturale del cibo, da intendersi come espressione di identità e di storia. Con la realizzazione del mercatino biologico è stato attuato un altro fondamentale punto programmatico del programma politico-amministrativo all’insegna della valorizzazione delle tipicità locali, sensibilizzando al contempo l’opinione pubblica verso le tematiche ambientali. In tal senso, la comunità di Zafferana Etnea costituisce un autentico modello di riferimento a livello regionale, grazie agli straordinari risultati ottenuti nella differenziazione dei rifiuti e all’enorme successo conseguito con la realizzazione della Casa dell’Acqua, gestita direttamente dall’ente comunale, che ha determinato un notevole risparmio di spesa per i cittadini oltre ad una riduzione del consumo di plastica a tutto vantaggio dell’ambiente. La nutrita partecipazione alle precedenti edizioni del mercatino hanno dimostrato l’interesse di cittadini e visitatori nei confronti delle tipicità locali e dei metodi tradizionali di produzione, incoraggiandoci a proseguire nella lodevole iniziativa tesa alla promozione delle prelibatezze biologiche provenienti dalla nostra terra”.

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