Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA − Prendiamo atto e ringraziamo l’amministrazione comunale per gli interventi effettuati e quelli da effettuare sui canali della Zona industriale. Ma riteniamo che il compito di un’amministrazione di alto livello e responsabile come quella di Catania, non si possa limitare a questo.

Come Confcommercio ha sempre segnalato in più occasioni ed eventi, l’argomento è di più ampia rilevanza e composizione. Oltre alle problematiche degli operatori della Zona industriale di ormai estrema evidenza, occorre considerare che la questione dei canali riguarda gli operatori degli stabilimenti balneari, l’oasi del Simeto… e quindi industria, territorio, turismo ed “immagine” della città metropolitana. In pratica “una chiave di volta di un sistema” al quale non si da mai una risposta qualificata e strutturata.

Allora, nell’inesistenza operativa di un’IRSAP affondata nella palude della politica regionale, che sia l’amministrazione Bianco parte attiva per coinvolgere l’assessorato al Territorio e Ambiente e quello alle Attività produttive a livello regionale (anch’essi sommersi dalle onde delle mareggiate politiche che erodono la pazienza dei cittadini onesti e degli elettori responsabili), per definire davvero con soluzioni importanti e di lungo periodo la questione, anche in relazione ai possibili fondi europei.

Rileviamo il plauso che l’amministrazione fa a Confindustria e riteniamo quindi che anche la stessa faccia quanto possibile per lavorare in tal senso.

Ringraziamo l’amministrazione comunale tutta, per i lavori eseguiti in alcuni canali dell’Area Industriale, antistante la ST Microelectronics, chiediamo all’assessore Bosco di effettuare i sopralluoghi oltre che con i Manager di ST anche con gli altri imprenditori o con i loro rappresentati di categoria.

Non occorre fermarsi dove inizia la zona industriale, occorre osare ed andare avanti e percorrere le strade che portano all’interno dell’area dove operano le eccellenze del nostro territorio che portano il buon nome della nostra Città e della Sicilia in tutto il mondo.

Ringraziamo l’on.le Berretta che si è sempre dimostrato attivo e vicino alle nostre iniziative che non sono di una bandiera ma degli operatori del territorio.

Ma infine, ringraziamenti a parte, e querelle per fare titoli a parte, ripetiamo: non sarebbe il caso di assumerci un po’ più di responsabilità e “livello progettuale” per potere uscire da questa situazione e dalla autoreferenzialità?

Grazie.

Riccardo Galimberti, presidente provinciale Confcommercio Catania

Fabio Impellizzeri, vice presidente Confcommercio Catania con delega per l’area industriale

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